Accessibilità digitale: le conformità dei siti web

 

 

Con accessibilità digitale si intende la creazione di spazi web inclusivi, che permettano la navigazione, comprensione e interazione dei contenuti online da parte di persone affette da disabilità. In questo articolo approfondiremo, in particolare, il tema dell’accessibilità dei siti web, sulla conformità ADA/legge 104/92 e sulle best practices che gli sviluppatori web e mobile devono assolutamente seguire per realizzare progetti sempre più inclusivi e universalmente fruibili.

L’accessibilità dei siti web: cos’è?

Con accessibilità dei siti web ci si riferisce alle pratiche che i siti adottano per consentire la fruizione dei contenuti online alle persone disabili. In termini pratici, l’accessibilità può variare dall’uso del tag alt per le immagini, che consente la descrizione delle immagini sullo schermo per i non vedenti, fino alla progettazione di interfacce utente per la completa navigazione tramite tastiera per chi non può utilizzare un mouse. Creare un web più accessibile significa garantire che le risorse disponibili online siano facilmente raggiungibili da tutti, indipendentemente dalle proprie capacità fisiche e cognitive. L’accessibilità non deve essere solo un obbligo normativo, ma un imperativo etico che coinvolge sia chi progetta e sviluppa un sito web, sia chi realizza i contenuti. 

Conformità ADA e legge 104/92 : cosa prevedono

L’ADA (Americans with Disabilities Act) è una legge civile statunitense, approvata nel 1990, che garantisce le pari opportunità a persone affette da ogni tipo di disturbo, come visivi, uditivi, fisici e cognitivi. In italia questa conformità prende il nome di legge 104/92. Quando furono emanate per la prima volta, entrambe le leggi non presentavano alcun riferimento all’ambiente digitale. Nel corso della storia, però, le cose sono cambiate: le numerosissime cause legali che sono sorte hanno contribuito al fatto che le loro regole venissero estese e, dunque, applicate anche nella progettazione e gestione dei siti web.

Attualmente, stando alle nuove regolamentazioni, tutti i siti web con i rispettivi contenuti devono essere progettati e codificati in modo tale che chiunque possa comprenderne il loro significato e quindi fruirli in modo semplice e intuitivo: immagini con presenza di testo alternativo, video e audio con i sottotitoli o le trascrizioni, contenuti che non richiedono esclusivamente l’interazione del mouse.

Come abbiamo visto da questo esempio. Il mondo del web è in continua evoluzione. Con esso dovrà, pertanto, viaggiare di pari passo anche la sua regolamentazione, che dovrà aggiornarsi costantemente.

Come gli sviluppatori web e mobile possono migliorare l’accessibilità?

All’interno di questo processo evolutivo, gli sviluppatori svolgono un ruolo fondamentale nel costruire un web più accessibile. Esistono, infatti, diverse best practices da seguire per assicurarsi che i siti web realizzati e applicazioni mobile siano fruibili da tutti:

HTML semantico:

questo non solo aiuta i motori di ricerca a comprendere meglio la struttura di una pagina, ma consente anche ai lettori di schermo di navigare in modo più efficace. Per esempio, utilizzare tag come ‘<header>’, ‘<nav>’, ‘<main>’, e ‘<footer>’ per definire le parti di una pagina.

Aria Landmarks:

questi attributi specifici consentono di aggiungere una semantica avanzata ai controlli, strutture e ai comportamenti web, facilitando così l’interpretazione e l’interazione con i contenuti da parte di un software di assistenza.

Contrasto e colori:

assicurarsi che i testi siano ben leggibili e che ci sia un adeguato contrasto tra il testo e il suo sfondo. Strumenti come le linee guida WCAG (Web Content Accessibility Guidelines) possono aiutare a determinare dei livelli adeguati di contrasto.

Navigazione tastiera:

garantire che tutti gli elementi interattivi siano navigabili tramite tastiera è fondamentale per utenti che non possono utilizzare un mouse. Ciò include l’accesso a tutti i link, i bottoni, e i campi di form tramite tabulazione.

Etichette e istruzioni chiare:

ogni elemento di input dovrebbe avere un’etichetta chiaramente associata, e dove necessario, istruzioni su come compilare i campi di form.

Test di accessibilità:

utilizzare strumenti e software per simulare l’esperienza utente di persone con disabilità. Testing manuale, feedback da utenti con disabilità e l’utilizzo di software come screen reader sono tutti metodi validi per valutare l’accessibilità di un sito web.

Conclusioni

Come abbiamo visto finora, migliorare l’accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobile non è solo una questione legale, ma qualcosa che ci coinvolge in prima persona. Abbiamo il dovere di partecipare alla costruzione di una società più inclusiva e tecnologicamente avanzata.

Per farlo in modo corretto ed efficace bisogna integrare gli elementi appena descritti fin dalle fasi iniziali di design e sviluppo, garantendo che tutti gli utenti possano beneficiare delle opportunità offerte dal mondo digitale. Noi di ITS ICT Piemonte vogliamo che i Web Developer del futuro siano attenti a queste tematiche in modo, per questo all’interno dei nostri corsi ci saranno delle lezioni sull’importanza dell’inclusione e delle pari opportunità. Per saperne di più su questo argomento e sullo sviluppo dei siti web visita la nostra pagina e scopri i nostri corsi.

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